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DAC, streamer e lettori di rete hi-fi

Qui trovi tutto quello che sta fra il file musicale e il tuo amplificatore: convertitori D/A che trasformano il digitale in suono, streamer che pescano da Qobuz, Tidal e Spotify, e lettori di rete che leggono la musica dal NAS di casa. Ci sono anche gli integrati con DAC incorporato, se preferisci una scatola sola. Dal 2002 ti aiutiamo a capire quale serve davvero al tuo impianto.

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DAC, streamer, lettore di rete: che differenza c'è

Sono tre mestieri diversi che spesso stanno nella stessa scatola, ed è qui che nasce la confusione.

Il DAC (convertitore digitale-analogico) fa una cosa sola: riceve un flusso digitale e lo trasforma in segnale analogico da mandare all'amplificatore. Non si collega alla rete e non ha un'interfaccia: gli dai un segnale via USB, ottico o coassiale e lui converte.

Lo streamer si collega al Wi-Fi o all'Ethernet e va a prendere la musica dai servizi in abbonamento — Qobuz, Tidal, Spotify — o dai file sul tuo NAS. Molti streamer hanno un DAC dentro; altri escono solo in digitale e vanno abbinati a un convertitore esterno.

Il lettore di rete è in sostanza uno streamer con più attenzione alla riproduzione di file locali in alta risoluzione.

Amplificatori con DAC integrato

In questa sezione trovi anche amplificatori integrati con convertitore incorporato. Sono la scelta di chi non vuole tre scatole: colleghi il computer o il televisore via USB o ottico e hai finito. Il compromesso è che, cambiando il DAC in futuro, cambi tutto l'amplificatore. Se preferisci l'approccio a componenti separati guarda gli amplificatori integrati e abbinaci un DAC di questa pagina.

Come scegliere

  • Da dove arriva la musica? Se ascolti in streaming ti serve uno streamer. Se hai già una sorgente digitale — un lettore CD con uscita digitale, un computer, il televisore — ti basta un DAC.
  • Quali ingressi ti servono. USB per il computer, ottico per il televisore, coassiale per una meccanica CD. Contali prima di comprare, perché aggiungerli dopo non si può.
  • Formati supportati. PCM ad alta risoluzione basta per la maggior parte degli usi; DSD e MQA servono se hai già una libreria in quei formati.
  • Uscite. RCA per la maggior parte degli impianti, XLR bilanciate se l'amplificatore le ha e i cavi sono lunghi.

Gli errori più comuni

  • Comprare un DAC costosissimo e collegarlo con un cavo USB da pochi euro schermato male.
  • Prendere uno streamer senza DAC pensando che suoni da solo: esce solo in digitale, serve un convertitore a valle.
  • Inseguire i numeri di risoluzione. La differenza fra 24/96 e 24/192 è quasi sempre inferiore a quella fra due diffusori diversi.
  • Mettere lo streamer in Wi-Fi in fondo alla casa. Un cavo Ethernet risolve più problemi di qualsiasi upgrade.

Domande frequenti

Un DAC esterno migliora davvero il suono?
Rispetto al convertitore di un computer o di un televisore, sì, la differenza si sente. Rispetto al DAC già buono di un amplificatore recente, molto meno: conviene verificare cosa hai già prima di aggiungere una scatola.

Mi serve sia il DAC sia lo streamer?
Solo se lo streamer che scegli non ha il convertitore dentro. Molti modelli fanno entrambe le cose.

Posso usare lo streamer con Spotify e Tidal?
Dipende dal modello. I servizi supportati variano: scrivici con il nome dell'apparecchio e ti confermiamo quali app funzionano.

Perché acquistare da Altovolume

Vendiamo hi-fi dal 2002 e su questa categoria la domanda che ci fanno più spesso non è "quale è il migliore" ma "quale serve a me". Scrivici cosa hai già — amplificatore, sorgenti, come ascolti — e ti diciamo se ti serve un DAC, uno streamer, tutti e due o niente del tutto.