Il kit esiste per due motivi concreti: costa meno della somma dei singoli pezzi e garantisce che i canali abbiano lo stesso carattere, che nel multicanale e la cosa che conta di piu. Il lavoro di abbinamento lo ha gia fatto il costruttore. Restano a te due decisioni: quanti canali ti servono davvero nella tua stanza e se ti serve anche l'amplificazione oppure ce l'hai gia.
Un kit 2.1 e due diffusori piu subwoofer: nessun centrale, nessun surround, niente cavi che attraversano il salotto. Va benissimo per chi guarda film ma ascolta anche musica, e in molti casi suona meglio di un 5.1 economico della stessa spesa, perche i soldi vanno in due casse invece che in cinque. E la base logica per chi vuole crescere per gradi.
La differenza fra un kit 5.0 e un kit 5.1 e solo il subwoofer. Il 5.1 e la configurazione per cui le colonne sonore vengono mixate: il canale LFE contiene gli effetti sotto gli 80-120 Hz che nessun satellite riproduce. Il 5.0 ha senso se il sub ce l'hai gia o se preferisci sceglierlo a parte, magari di categoria superiore al resto del set.
I kit di soli diffusori vanno pilotati da un sintoamplificatore che devi avere o comprare. I kit con sintoamplificatore incluso arrivano gia abbinati: un solo ordine, compatibilita garantita fra potenza e diffusori, prezzo complessivo piu basso. Sono la scelta giusta per il primo impianto; chi ha gia un sinto recente compra solo le casse.
I set a satelliti piccoli spariscono nell'arredo, ma tagliano sotto i 120-150 Hz e scaricano tutto sul subwoofer: la voce maschile puo suonare sottile. I set con frontali da scaffale o da pavimento chiedono piu spazio e restituiscono corpo e dinamica. Se il salotto lo consente, un set con bookshelf veri davanti fa un salto netto rispetto ai satelliti; per i formati minimi guarda i sistemi compatti.
Il kit e piu sicuro e conveniente: timbrica coerente garantita e prezzo migliore. I pezzi separati hanno senso se hai gia frontali validi o se punti a frontali di categoria superiore. Se parti da zero e non vuoi rischiare abbinamenti sbagliati, il kit e la risposta giusta nove volte su dieci.
Si, se il costruttore ha in gamma diffusori in altezza o a soffitto della stessa serie: sono quelli da cercare per non rompere la coerenza. Serve anche un sintoamplificatore con almeno due canali liberi, quindi un 7.2 configurato 5.1.2. Aggiungere due canali di elevazione e l'upgrade che si sente di piu su un impianto gia sano.
Da 15 metri quadri in su si lavora bene. Servono due punti dove appendere o appoggiare i surround ai lati o dietro il divano, e un posto per il subwoofer che non sia per forza l'angolo. In stanze piccole il 5.1 va comunque bene, basta tenere i volumi umani e tarare bene i livelli con il microfono in dotazione al sinto.
Sono la risposta giusta quando i cavi in giro non sono negoziabili. Un kit soundbar piu subwoofer da tre canali frontali e basso vero, il che copre gran parte di quello che serve. Non ti da il surround reale, ma batte qualunque televisore e molti kit economici a cinque canali montati male.
Usa la calibrazione automatica del sintoamplificatore con il microfono in dotazione, posizionato all'altezza delle orecchie nel punto d'ascolto. Poi verifica a orecchio due cose: che le voci siano chiare senza alzare il centrale oltre misura e che il subwoofer non si localizzi. Se lo senti come sorgente separata, abbassalo di 2-3 dB.
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