Un integrato completo, dal giradischi al computer
Il ToneWinner AD-2PRO+ è un amplificatore integrato stereo che racchiude anche un convertitore digitale-analogico ad alta risoluzione e uno stadio phono: basta aggiungere i diffusori e le sorgenti, che siano un giradischi, un lettore CD, la TV o il computer. Con 240 W per canale su 8 ohm (THD 1%, 1 kHz, un canale pilotato) e quasi 36 kg di peso, ha la potenza per pilotare anche diffusori da pavimento esigenti.
Classe A, Classe AB o automatica
Dal telecomando si sceglie come lavora lo stadio finale. In Classe A i transistor di uscita conducono sempre, anche in assenza di segnale: sparisce la distorsione di incrocio, ma a riposo l’apparecchio assorbe 260-320 W e scalda parecchio. In Classe AB l’assorbimento a riposo scende a 70-110 W, mentre la modalità AUTO passa da una all’altra da sola. Sempre dal telecomando si può escludere la sezione preamplificatrice e usare l’AD-2PRO+ come finale puro, utile se un giorno lo si vuole abbinare a un preamplificatore separato o a un processore audio/video.
DAC ES9038 e USB-Audio
La sezione digitale usa il convertitore ESS ES9038, con 129 dB di gamma dinamica dichiarata. Dalla porta USB-Audio il computer invia file PCM da 16 a 32 bit e da 44,1 a 768 kHz e file DSD fino a DSD512; è supportato anche il DoP, il sistema che trasporta il DSD dentro un flusso PCM, fino a DoP256. I due ingressi ottici e quello coassiale accettano PCM fino a 192 kHz e DoP64.
Circuito e alimentazione
Lo stadio di potenza è completamente bilanciato e simmetrico, dall’ingresso differenziale fino all’uscita a ponte (BTL). L’ingresso è in configurazione cascode, lo stadio di tensione è a base comune per estendere la risposta in alta frequenza e l’uscita è un Darlington a tre stadi con 24 transistor Toshiba 1943/5200 in parallelo, che migliorano il fattore di smorzamento, cioè il controllo sui woofer. Il preamplificatore impiega nove operazionali Texas Instruments OPA1656 in configurazione bilanciata e il controllo di volume NJW1195A, a passi di 0,5 dB. L’energia arriva da un trasformatore toroidale da 860 W e da 16 condensatori per 128.800 µF; i due canali hanno alimentazioni indipendenti e ogni sezione è chiusa in un vano separato. Ci sono le protezioni contro cortocircuito, surriscaldamento, alte frequenze e corrente continua.
Collegamenti
Sul retro si trovano due ingressi analogici RCA, uno bilanciato XLR, l’ingresso phono per testine MM e MC, due ottici, un coassiale e la porta USB. Le uscite per diffusori sono doppie (A, B o A+B) e consentono il bi-wiring: la sezione acuti e quella medio-bassi di ogni cassa ricevono il segnale su cavi separati. Per un sistema 2.1 c’è l’uscita subwoofer, sia RCA sia XLR, e l’ingresso trigger permette l’accensione comandata da un altro apparecchio. L’alimentazione si adatta da sola a 110 o 220 V.







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