Threshold nasce in California nel 1974 per iniziativa di Nelson Pass, il progettista che negli anni successivi fonderà Pass Labs. Il FET Nine appartenne alla famiglia di preamplificatori che Threshold costruì negli anni Ottanta intorno all’impiego dei transistor a effetto di campo, la scelta che dà il nome alla serie. È un preamplificatore completo, con stadio phono integrato: non un semplice pre di linea.
L’architettura è su due telai: da una parte la sezione audio, dall’altra l’alimentatore esterno collegato tramite cavo. Separare il trasformatore dal circuito di segnale è la ragione di questa scelta, e comporta una conseguenza pratica da tenere presente al momento dell’acquisto: servono due ripiani e va previsto lo spazio per il collegamento fra le due unità. Gli stadi attivi usano J-FET e MOSFET, con i J-FET di ingresso posti in parallelo per ridurre il rumore, e la realizzazione impiega resistenze a film metallico su circuiti stampati di qualità industriale. Lo stadio phono accetta sia testine a magnete mobile sia a bobina mobile, con guadagno commutabile e regolazione del carico: è la parte che rende questo apparecchio interessante per chi ascolta soprattutto vinile.
Una precisazione necessaria, e la facciamo volentieri: il FET Nine è esistito in più di una versione (FET Nine e FET Nine/e) e i valori di guadagno, distorsione e rumore cambiano fra l’una e l’altra. L’annuncio non indica la versione di questa unità, quindi non pubblichiamo numeri di prestazione che non possiamo attribuire con certezza. Anche il peso non è dichiarato e non lo inventiamo.
Questo esemplare: condizioni estetiche dichiarate 9/10, condizioni funzionali 10/10, funzionamento a 220 volt, completo dei due telai (preamplificatore e alimentatore). Imballo originale e documenti non presenti. Per le spedizioni fuori dall’Unione Europea sono previsti dazi doganali a carico dell’acquirente.







Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.