La Soundsmith Zephyr MkIII ES è la terza generazione di una testina nata come Zephyr per VPI e cresciuta poi nella Zephyr MkII. Soundsmith la definisce una moving iron a bassa compliance e alta uscita, compatibile con i pre phono MM: l’impostazione meccanica delle sue testine a bassa uscita, con 2,4 mV di segnale.
Il sistema fixed coil
Le bobine sono fisse nel corpo e non seguono lo stilo. Il cantilever muove un minuscolo elemento in materiale permeabile che modula il flusso magnetico nelle bobine: così la massa in movimento resta bassa anche in una testina ad alta uscita, perché le molte spire necessarie per i 2,4 mV non sono attaccate al cantilever. I fili non lavorano a flessione e la testina si può ricostruire in fabbrica.
Cantilever e stilo
Per la MkIII Soundsmith ha adottato un nuovo cantilever in lega d’alluminio e uno stilo Contact Line nudo ad alto profilo e bassissima massa, su gambo quadro da 0,10 mm, con raggi di 6 × 17 µm e massa effettiva di 0,28 mg. Dalla Sussurro arriva la tecnologia DEMS di gestione dell’energia. La risposta dichiarata va da 15 Hz a 45 kHz entro ± 2 dB, con separazione oltre 28 dB a 1 kHz.
Corpo ES e collegamento
Il corpo ES scarica le vibrazioni nel braccio e accoglie gli inserti in allumina per l’isolamento elettrico o la regolazione dell’azimut. Si collega a un ingresso MM con carico di 47 kΩ e guadagno di 38 – 44 dB. Forza d’appoggio 1,8 – 2,2 g, compliance 10 µm/mN e peso 12,2 g: valori da verificare con il braccio, soprattutto se è molto leggero.
Versione mono
La mono «True Dual-Coil» ha due bobine indipendenti: con la forza d’appoggio ottimale la differenza tra i canali scende sotto 0,5 dB. Si collega come una stereo, in parallelo o in serie per raddoppiare l’uscita (carico minimo 100 kΩ) e, avendo cedevolezza verticale, non danneggia i dischi stereo.
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