Il PrimaLuna EVO 300 Hybrid Integrato unisce nello stesso telaio due tecnologie: la sezione preamplificatrice è a valvole, con sei 12AU7, mentre lo stadio di potenza è a stato solido. Dichiara oltre 100 W per canale su 8 ohm e oltre 150 W su 4 ohm, con valori tipici di 115 W e 170 W.
Valvole nel pre, MOSFET nel finale
Delle sei 12AU7 selezionate a mano, due lavorano all’ingresso e quattro come stadio pilota, cioè preparano il segnale per la sezione di potenza. Questa è un doppio mono, con canali separati, basata su coppie di JFET Linear Systems e MOSFET prodotti su specifica. Lo stadio di potenza è stato progettato da Floyd Design, il reparto dedicato allo stato solido di Durob, la società a cui fa capo PrimaLuna. Il fattore di smorzamento dichiarato è 160: indica quanto l’amplificatore tiene sotto controllo il movimento dei woofer.
Alimentazione
La sezione a valvole ha due alimentazioni con trasformatori separati, quella di potenza un trasformatore dedicato da 500 VA. Tutte le alimentazioni usano il circuito AC Offset Killer, che impedisce alla componente continua talvolta presente sulla rete elettrica di far ronzare i trasformatori.
Costruzione
Gran parte dei collegamenti è cablata a mano; dove servono circuiti stampati, sono spessi 2,4 mm con piste in rame da 105 µm dorate. I componenti arrivano da Takman, DuRoch, Nichicon, Alps, Linear Systems, Rubycon e Kemet.
Collegamenti e finiture
Sul retro ci sono cinque ingressi linea RCA, un ingresso Home Theater in bypass per l’uso con un processore audio-video, l’uscita tape, l’uscita subwoofer stereo/mono e le prese per diffusori da 4 e 8 ohm, oltre all’uscita cuffie. Sotto il telaio si può montare, in un vano schermato, la scheda phono PhonoLogue opzionale per collegare un giradischi. In dotazione il telecomando slim. È disponibile in versione argento o nera.
Hai dubbi sull’abbinamento con i tuoi diffusori o con il resto dell’impianto? Scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore.










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