Il First Watt SIT-4 è un finale stereo da 10 watt per canale che Nelson Pass, fondatore di Pass Labs, ha pensato per chi apprezza il suono dei monotriodi ma vuole fare a meno delle valvole e del trasformatore d’uscita. È il quarto First Watt basato su transistor SIT: lo sviluppo è iniziato nel 2018 e si è concluso all’inizio del 2024.
Il transistor SIT
Il SIT (Static Induction Transistor, transistor a induzione statica) è una variante del JFET nata in Giappone e usata negli anni Settanta nei finali “V-FET” di Sony e Yamaha. Le sue curve ricordano quelle di un triodo: la corrente dipende sia dal segnale di comando sia dalla tensione ai capi del componente. Il SIT-4 impiega un Tokin THF51S da 600 V, 30 A e 400 W, un dispositivo industriale non più prodotto che First Watt ha raccolto negli anni dalle scorte esistenti.
Progetto e circuito
Il circuito è un single-ended in Classe A con un solo stadio di guadagno e nessuna controreazione. Il SIT lavora a source comune e fornisce da solo il guadagno in tensione e in corrente; lo polarizza una sorgente di corrente a MOSFET in configurazione “mu follower”, mentre all’ingresso un JFET Toshiba 2SK170 di vecchio stock fa da buffer e garantisce un’impedenza di 100 kohm, facile da pilotare. Il punto di lavoro è scelto per ottenere una distorsione dominata dalla seconda armonica in fase negativa, l’impronta sonora che First Watt ha adottato per tutti i suoi finali SIT.
Prestazioni e abbinamenti
La potenza è di 10 watt per canale su 8 ohm, il guadagno di 20 dB e la risposta va da 4 Hz a 80 kHz a -3 dB. L’impedenza d’uscita di 4 ohm è tipica di un amplificatore senza controreazione: il SIT-4 dà il meglio con diffusori ad alta efficienza e impedenza regolare, come trombe e altoparlanti a larga banda. Regge comunque anche carichi da 4 ohm, dove la potenza scende a 5 watt.
Collegamenti e uso
Una particolarità da conoscere: nel SIT-4 il morsetto rosso (+) dell’uscita è collegato a massa e il nero (-) porta il segnale. Con i diffusori passivi si collega come qualsiasi finale, ma se all’uscita si aggiunge un subwoofer attivo con ingresso ad alto livello il rosso va considerato come massa. L’apparecchio assorbe 200 watt e li trasforma quasi tutti in calore, quindi va lasciato all’aria e non chiuso in un mobile; dopo l’accensione serve circa mezz’ora per arrivare alle migliori prestazioni. Il telaio misura 432 × 127 × 381 mm, pesa 14,5 kg e ha frontale nero in alluminio spazzolato.
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