La My Sonic Lab Signature Platinum, presentata nel dicembre 2017, è il passo successivo alla Signature Gold. Yoshio Matsudaira ha mantenuto il circuito magnetico della Gold e ha cambiato i due elementi meccanici che più incidono sul carattere di una testina: la base e il cantilever.
Base in titanio
Al posto del duralluminio c’è il titanio, un metallo costoso e difficile da lavorare, che riceve un indurimento superficiale con finitura nera a ion plating (IP) per sfruttarne fino in fondo le qualità. Il guscio esterno è in lega di alluminio A5056 rodiata. Secondo il costruttore il titanio non ha risonanze proprie udibili: l’obiettivo dichiarato è una riproduzione trasparente, senza colorazioni.
Cantilever in boro
Il boro è più leggero e più rigido dell’alluminio e propaga le vibrazioni più in fretta: i movimenti dello stilo semi-line contact da 3 × 30 µm arrivano alla bobina con meno ritardi. È il secondo modello My Sonic Lab con il cantilever in boro. Il costruttore descrive così la differenza tra le due Signature: la Gold ha un suono calmo e arioso, la Platinum è più dettagliata, più pronta e più veloce.
Circuito magnetico
Il nucleo è lo stesso SH-μX maggiorato della Signature Gold, con magnete al neodimio #50: alta densità di flusso e alta permeabilità permettono una bobina con poche spire, quindi 1,4 ohm di impedenza interna e 0,5 mV d’uscita. La risposta va da 10 Hz a 50 kHz, il bilanciamento tra i canali è entro 0,5 dB e la diafonia supera i 30 dB a 1 kHz. I pin di uscita sono rodiati.
Installazione
Con circa 13 g è più pesante delle Eminent e della Gold: conviene verificare che il contrappeso del braccio riesca a bilanciarla. Il peso di lettura va da 1,9 a 2,2 g, la cedevolezza è di 10 × 10⁻⁶ cm/dyne e il carico consigliato è tra 100 e 800 ohm, ideale intorno ai 400 ohm.
Finitura
La Signature Platinum è venduta al pezzo, in finitura nero/platino.
Per un consiglio sull’impianto in cui inserirla scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore.






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