Il Michell Apollo è il preamplificatore phono di riferimento della casa inglese, pensato per dare a giradischi, braccio e testina di qualità uno stadio phono alla loro altezza. Si usa con l’alimentatore esterno Muse, compreso nella confezione: da una parte l’amplificazione del debolissimo segnale della testina, dall’altra il trasformatore e la prima stabilizzazione della corrente. Accetta testine a magnete mobile (MM) e a bobina mobile (MC).
Circuito
Gli stadi di guadagno lavorano in classe A e derivano da tecnologie nate per i preamplificatori microfonici professionali. L’equalizzazione RIAA, cioè la curva che riporta in equilibrio bassi e acuti come sono stati incisi sul disco, è affidata a una rete passiva accuratamente tarata. I condensatori sono misurati e appaiati a mano per tenere allineati i due canali, e circuiti di controreazione sorvegliano ogni stadio. Dentro l’Apollo una seconda sezione di alimentazione filtra e regola ancora la tensione che arriva dal Muse.
Carichi e guadagni regolabili
Sul fondo dell’Apollo ci sono quattro blocchi di DIP switch, con le tabelle d’impostazione stampate accanto. I blocchi 1 e 2 scelgono il carico e vanno impostati in modo identico: 33, 100, 430 o 1.000 ohm per le bobine mobili, 47.000 ohm per le magnete mobile. I blocchi 3 e 4, anche loro da impostare allo stesso modo, scelgono il guadagno: 40, 50, 60, 68 o 73 dB. La guida di Michell parte dall’uscita della testina: 40 dB per le MM da circa 5 mV, 50 dB per le MM a bassa uscita da 2-3 mV, 60 dB per le MC da 0,4-0,6 mV, 68 dB per le MC da 0,25-0,4 mV e 73 dB per le MC più deboli, da 0,05 a 0,25 mV.
Alimentatore Muse
Il Muse tiene il trasformatore lontano dai circuiti di amplificazione, eliminando una delle principali fonti di ronzio. Usa un trasformatore toroidale a basso rumore, moltiplicatori di capacità e regolatori di tensione, e fornisce due linee in corrente continua filtrate e stabilizzate. Il collegamento all’Apollo avviene con un cavo dedicato prodotto nel Regno Unito: conduttori in rame OFC placcato argento, isolamento in FEP, avvolgimento in fibra di cotone, separatori in Mylar, schermo in rame stagnato e connettori XLR placcati ChorAlloy.
Costruzione e collegamenti
Ogni contenitore è lavorato da due blocchi pieni di alluminio e chiuso da un pannello posteriore anch’esso in alluminio pieno: rigido e pesante, quindi poco sensibile alle vibrazioni, fa anche da schermo contro i disturbi a radiofrequenza. Sul retro dell’Apollo trovi le prese RCA d’ingresso e d’uscita, il morsetto di massa e la presa per il cavo del Muse.
Per un consiglio sull’impianto in cui inserirlo scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore.








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