Il KEF KC92 Subwoofer attivo mette 1000 W RMS in Classe D, due moduli da 500 W uno per driver, in un cabinet chiuso da 35 centimetri di lato. Scende fino a 11 Hz e arriva a 200 Hz (±3 dB), con 110 dB di pressione massima.
I due woofer da 9 pollici sono montati uno contro l’altro e condividono lo stesso sistema magnetico, con le bobine sovrapposte invece che affiancate: è la soluzione Uni-Core di KEF. Muovendosi in opposizione annullano a vicenda le forze di reazione, così il mobile non vibra, e il suono esce dai fianchi anziché dal frontale.
La sospensione P-Flex ha il bordo pieghettato a fisarmonica invece che a onda: regge la pressione interna dell’aria senza appesantire la membrana, e lascia al cono l’escursione che serve per arrivare a 11 Hz. Dietro lavorano il Music Integrity Engine, l’estensione iBX e il controllo della distorsione, che misura la corrente nella bobina mobile e corregge le non linearità.
Sul pannello posteriore ci sono gli ingressi RCA e quelli a livello di diffusore, utili con gli amplificatori senza uscita sub, più la porta per il kit wireless KW1 opzionale. Il taglio si regola fra 40 e 140 Hz, con selettore di fase e cinque preset che compensano la posizione, dal centro della stanza all’angolo o dentro un mobile. L’accensione è automatica al segnale, sempre attiva o comandata dal trigger a 12 V.
Due finiture lucide, nera e bianca; con il kit KSK92 se ne possono impilare due. Per capire se basta un KC92 o se la tua sala ne chiede una coppia, scrivici.



