La potenza dell’ammiraglia, in un telaio più basso
L’H400 è l’integrato che Hegel definisce “di riferimento”: 2 x 250 W su 8 ohm, fattore di smorzamento oltre 4000 e la stessa sezione di rete dell’H600. È l’apparecchio da prendere quando i diffusori chiedono corrente vera ma non serve arrivare al vertice della gamma.
250 watt per canale
2 x 250 W su 8 ohm dichiarati, con carico minimo di 2 ohm: pilota senza affanno anche diffusori a bassa efficienza.
Banda fino a 180 kHz
La risposta in frequenza dichiarata arriva a 180 kHz, la più estesa della gamma: un progetto che non taglia nulla in alto.
SynchroDAC
Il clock del convertitore è sincronizzato per ridurre il jitter, cioè le micro-incertezze di tempo che rendono il suono digitale duro.
Streaming completo
Roon Ready, TIDAL Connect, Qobuz Connect, Spotify Connect Lossless, AirPlay e Google Cast: si comanda dall’app che già usi.
“Fra un integrato da 250 watt e un pre + finale della stessa potenza, la differenza più grande spesso è il numero di cavi che devi comprare.”
Come è fatto, e cosa cambia nell’ascolto
Dual mono anche qui
L’H400 è costruito con architettura dual mono, come l’H600: i due canali lavorano separati. La diafonia dichiarata resta sotto i -100 dB e il rapporto segnale/rumore sopra i 100 dB.
È la ragione per cui, a volume alto, la scena non collassa verso il centro.
Un ingresso bilanciato, non due
Rispetto all’H600, l’H400 ha un solo ingresso XLR bilanciato invece di due, e una distorsione dichiarata identica (sotto 0,005%). Gli ingressi digitali sono gli stessi, USB compresa a 32 bit / 384 kHz e DSD256.
Se hai una sola sorgente bilanciata — ed è il caso della maggior parte degli impianti — non ti manca nulla.
Fa per te?
È adatto a te se…
•Hai diffusori da pavimento che vuoi far suonare in una stanza medio-grande.
•Vuoi un apparecchio unico che duri dieci anni, non una catena da aggiornare un pezzo alla volta.
•Ascolti in streaming e vuoi la certificazione Roon Ready senza scatole aggiuntive.
•Ti interessa la potenza vera più della manopola in più.
Cosa ti serve insieme
•Diffusori all’altezza: sotto una certa qualità il salto rispetto a un integrato più economico non si sente.
•Collegamento di rete via cavo fino al mobile.
•Cavi di potenza di buona sezione.
•Un preamplificatore phono esterno, se hai il giradischi: l’H400 non ce l’ha.
Dove si colloca nella gamma Hegel
Modello
Potenza su 8 ohm
Smorzamento
DAC e rete
Phono MM
A200
2 x 150 W
oltre 4000
no, solo analogico
sì
H150
2 x 75 W
oltre 2000
sì
sì
H190V
2 x 150 W
oltre 4000
sì
sì
H200
2 x 150 W
oltre 4000
sì
sì
H400
2 x 250 W
oltre 4000
sì
no
H600
2 x 303 W
oltre 4000
sì
no
Potenze dichiarate a 1 kHz con 1% di distorsione. Tutti gli integrati Hegel scendono fino a 2 ohm di carico minimo.
Domande frequenti
H400 o H600?
L’H600 dà 2 x 303 W invece di 2 x 250 W, un secondo ingresso XLR e una distorsione leggermente più bassa. Se la stanza è grande o i diffusori sono difficili, l’H600 ha più margine; altrimenti l’H400 è già sovradimensionato per la maggior parte degli impianti domestici.
Posso collegarci il giradischi?
Non direttamente: l’H400 non ha lo stadio phono. Serve un preamplificatore phono esterno, da collegare a uno dei due ingressi RCA.
Ha l’uscita cuffie?
Hegel non dichiara un’uscita cuffie sull’H400. Se ascolti spesso in cuffia, guarda l’H200 o l’H190V, che ce l’hanno.
Quanto scalda e quanto consuma?
Hegel non dichiara il consumo in esercizio. In pratica è un classe A/B da 20 kg: scalda in modo contenuto, ma va lasciato respirare sopra e ai lati. Evita di chiuderlo in un vano senza aria.
Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.