Astell&Kern HC2 è un DAC portatile a cavo: un convertitore digitale-analogico (il circuito che trasforma i file musicali nel segnale per le cuffie) unito a un piccolo amplificatore, da inserire nella presa USB-C di smartphone, tablet o computer al posto della loro sezione audio.
Due convertitori Cirrus Logic e uscita bilanciata
Lavora con due chip Cirrus Logic CS43198, che leggono il PCM (il formato dei comuni file FLAC e WAV) fino a 32 bit / 384 kHz e il DSD nativo, la codifica a 1 bit dei Super Audio CD, fino a DSD256. L’unica uscita è la bilanciata da 4,4 mm, che porta i due canali alle cuffie su conduttori separati; il modello precedente aveva un jack sbilanciato da 3,5 mm. La tensione dichiarata è di 4 Vrms senza carico, con impedenza di uscita di 1,5 ohm.
La conversione avviene dopo il cavo
In molti DAC a chiavetta il convertitore sta dentro la spina USB. Nell’HC2 il segnale percorre il cavo ancora in digitale e viene convertito solo nel corpo in alluminio, accanto alla presa per le cuffie: Astell&Kern lo ha progettato così per tenere lontani i disturbi del dispositivo. Il cavo ha anima in rame stagnato contro la corrosione, foglio di alluminio e calza intrecciata; nel circuito ci sono condensatori al tantalio miniaturizzati fatti per Astell&Kern.
Nell’uso di tutti i giorni
Non ha batteria: prende energia dal telefono o dal computer. Per i dispositivi iOS con presa Lightning c’è un adattatore USB-C → Lightning, da usare solo con l’HC2. È Roon Tested, cioè provato da Roon con il suo software musicale, e su Android un’app dedicata affina la regolazione del volume. Microfono e comandi in linea delle cuffie non sono supportati.
HC2, HC3 o HC4
L’HC3 ha chip ESS, uscita da 3,5 mm con microfono, 2 Vrms e MQA; l’HC4 un chip AKM, entrambe le uscite e il cavo intercambiabile. L’HC2 è quello con la sola uscita bilanciata e la tensione più alta dei tre.
Hai cuffie con spina da 4,4 mm e vuoi sapere se l’HC2 è la scelta giusta? Scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore.










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