L’Arcam PA240 è il finale stereo della serie HDA: due canali in classe G da 225 W su 8 ohm e 380 W su 4 ohm, misurati su tutta la banda audio. Lavora in stereo, in dual mono o a ponte; in quest’ultimo caso diventa un monofonico da 790 W su 8 ohm.
Classe G con 50 W in classe A
Fino a 50 W lo stadio finale lavora in classe A, il funzionamento più lineare; oltre quella soglia interviene una seconda alimentazione, che fornisce la potenza dei picchi senza tenere l’amplificatore sempre caldo. L’alimentazione si basa su un trasformatore toroidale e gli stadi finali usano transistor in parallelo. La distorsione armonica dichiarata è dello 0,001% all’80% della potenza.
Stereo, dual mono o ponte
In stereo pilota una coppia di diffusori. In dual mono un solo ingresso pilota entrambe le uscite, per esempio per la bi-amplificazione di un diffusore. A ponte i due canali si sommano su un unico diffusore: con due PA240 si ottiene una coppia di monofonici. Un selettore porta il guadagno dai 31 dB standard di Arcam a un valore ridotto, per adattarlo a preamplificatori con uscita alta.
Ingressi, controllo e protezioni
Gli ingressi sono RCA o XLR bilanciati, scelti con un selettore sul retro. Il PA240 si controlla via Ethernet e RS-232 e ha i trigger in ingresso e in uscita, così si accende insieme al processore. Un LED segnala l’intervento delle protezioni: temperatura eccessiva, cortocircuito sulle uscite e tensione continua in uscita. Se non riceve segnale né comandi va in standby da solo, dopo 20 minuti con l’impostazione di fabbrica. Il software si aggiorna dalla presa USB.
Abbinamenti
Arcam lo indica tra i finali da abbinare al processore AV41. Un esempio di impianto: il PA240 sui canali frontali, surround e altezze affidati a un PA720 o a un PA410.
Misure
433 × 177 × 425 mm (larghezza, altezza, profondità con piedini, manopola e morsetti), 18 kg. Assorbimento massimo 1,5 kW, 90 W a riposo.






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