Il Michell Gyro è l’erede diretto del GyroDec, il giradischi inglese che dai primi anni Ottanta è diventato uno dei simboli dell’analogico. Michell lo ha ripensato da zero sul piano meccanico senza toccare il disegno che tutti riconoscono: cambiano telaio, sospensione, perno e alimentazione, con l’obiettivo di dare alla riproduzione più concentrazione ed energia e al giradischi un’affidabilità ancora maggiore nel tempo. È venduto senza braccio, così puoi scegliere l’abbinamento più adatto al tuo impianto.
Telaio e base
Il telaio non è più in alluminio pressofuso: è ricavato con lavorazioni di precisione da una lastra di alluminio di grado aerospaziale spessa 19 mm, più omogenea e rigida. Al suo interno sono inseriti contrappesi in ottone, posizionati per bilanciare il gruppo del braccio e spostarne le risonanze, mentre inserti smorzanti in espanso attorno all’attacco del braccio assorbono le vibrazioni riflesse. Michell ha studiato il controllo delle vibrazioni e l’ottimizzazione della struttura con modelli al computer basati sull’intelligenza artificiale. Sotto, la vecchia base «a ragno» in acrilico lascia il posto a una base in alluminio, e un accoppiamento di precisione per il braccio sostituisce i distanziali in Delrin.
Sospensione Equilibria
Il telaio è sospeso e la sospensione è stata riaccordata a 3,5 Hz: più la frequenza è bassa, più il giradischi resta isolato dalle vibrazioni che arrivano dal mobile e dal pavimento, come i passi o i bassi dei diffusori. Il sistema Equilibria aggiunge uno smorzamento laterale che controlla i movimenti orizzontali del telaio sospeso. Grandi piedini in Sorbothane completano l’isolamento verso il piano d’appoggio.
Perno a doppia elica e piatto
Il perno è del tipo rovesciato caro a Michell, con il punto di rotazione in alto. Lungo il perno sono ricavate due scanalature elicoidali che, mentre il piatto gira, pompano l’olio dal serbatoio verso il punto di appoggio: con la doppia elica il flusso di lubrificante raddoppia, per un attrito più basso e costante. Il bordo del piatto è stato reso liscio eliminando la gola per la cinghia, che ora si livella da sola.
Motore e alimentatore
Il motore ha un contenitore indipendente dal giradischi: l’unico collegamento con il piatto è la cinghia, così le sue vibrazioni non raggiungono la meccanica. Contenitore del motore e alimentatore sono lavorati dal pieno in alluminio aerospaziale, schermati e collegati a terra, e sono uniti da un cavo schermato. L’alimentatore è fortemente stabilizzato e gestisce elettronicamente la velocità, con selezione tra 33 e 45 giri.
Dotazione e finiture
Il Gyro è venduto senza braccio e senza testina, con clamp per il disco, basetta per il montaggio del braccio e coperchio UniCover in plexiglas. Puoi sceglierlo in finitura argento o nero. Per completarlo Michell propone il braccio T8, indicato come partner ideale del Gyro, e le testine a bobina mobile Cusis.
Per un consiglio sull’impianto in cui inserirlo scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore.










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