L’iFi iDSD Phantom riunisce in un solo apparecchio da tavolo uno streamer di rete, un DAC e un amplificatore per cuffie bilanciato che lavora anche da preamplificatore. È il modello di punta della serie Elite: legge PCM fino a 768 kHz e DSD512 in modo nativo e, con la funzione DSD Remastering affidata a un FPGA, arriva fino a DSD2048.
La conversione usa quattro chip Burr-Brown DSD1793 in configurazione interleaved, cioè in parallelo. Lo stadio d’uscita in classe A si commuta al volo fra stato solido con J-FET discreti, valvole NOS GE5670 selezionate e accoppiate, e Tube+, che aggiunge 6 dB di armoniche di secondo ordine. Le prese cuffie sono sei: 4,4 mm, XLR a 4 poli, XLR a 3 poli (L/R), 3,5 mm S-Balanced e due jack 6,3 mm, uno in fase e uno in controfase. In bilanciato eroga almeno 4.676 mW RMS su 64 Ω, con picchi di 7.747 mW.
Lo streaming copre Qobuz Connect, Tidal Connect, Spotify Connect, Roon, AirPlay, DLNA e UPnP; Wi-Fi e aggiornamenti si gestiscono dall’app iFi Nexis. Gli ingressi digitali sono nove, fra cui USB-B, S/PDIF coassiale, AES3, Ethernet RJ45 e ottico SC. A bordo anche l’elaborazione K2/K2HD di JVCKENWOOD e i controlli XBass Pro e XSpace Pro.
Le uscite di linea XLR e RCA hanno due gamme di livello, Hi-Fi e Pro, per diffusori attivi o un finale. In confezione: alimentatore iPower Elite 15 V, telecomando, Optibox con cavo in fibra SC-SC, antenna, cavi USB 3.0 e RCA. Per l’abbinamento con cuffie o diffusori, Altovolume è a disposizione.







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