L’evoluzione dell’integrato Hegel più venduto di sempre
L’H190 è stato per anni l’amplificatore con cui la maggior parte delle persone ha scoperto Hegel. L’H190V ne è l’evoluzione: stessi 2 x 150 W su 8 ohm, ma con uno stadio phono derivato dal preamplificatore V10 e alimentazioni dedicate e migliorate per le sezioni di preamplificazione e conversione.
150 watt con smorzamento oltre 4000
Il controllo sui diffusori è quello dei modelli superiori: bassi fermi anche con casse difficili da pilotare.
Phono derivato dal V10
Lo stadio giradischi non è generico: Hegel dichiara che deriva dal suo preamplificatore phono di riferimento, il V10.
Uscita cuffie da 6,3 mm
Presa grande, quella dei veri apparecchi hi-fi, non il mini-jack: ci colleghi le cuffie senza adattatori.
Standby sotto 0,5 W
Consumo dichiarato in attesa inferiore a mezzo watt: lo puoi lasciare collegato senza pensieri.
“Il predecessore è stato uno dei Hegel più venduti per una ragione semplice: faceva quasi tutto quello che serve, e lo faceva bene.”
Come è fatto, e cosa cambia nell’ascolto
Cosa è cambiato rispetto all’H190
Hegel descrive l’H190V come evoluzione del classico H190. Le due novità dichiarate sono lo stadio phono MM derivato dal V10 e l’alimentazione dedicata e migliorata per le sezioni pre e DAC.
Il resto dell’impianto tecnico — SoundEngine 2, DualAmp, DualPower, LineDriver, SynchroDAC e Hegel Optimized Clock — resta quello che ha reso famoso il modello.
Cosa NON ha, ed è giusto sapere prima
La sezione di rete dell’H190V è quella della generazione precedente: ci sono AirPlay, Roon Ready, Spotify Connect (non lossless) e DLNA/UPnP, ma Hegel non dichiara TIDAL Connect, Qobuz Connect né Google Cast. L’ingresso USB si ferma a 24 bit / 96 kHz.
Se comandi la musica dall’app di TIDAL o Qobuz, guarda l’H200: costa quasi uguale e quelle funzioni le ha.
Fa per te?
È adatto a te se…
•Cercavi l’H190 e hai scoperto che non si trova più: questo è il modello che lo sostituisce.
•Hai un giradischi con testina MM e vuoi uno stadio phono serio già a bordo.
•Usi Roon, oppure AirPlay dall’iPhone, e non ti servono le app Connect dei singoli servizi.
•Ascolti spesso in cuffia e vuoi la presa grande da 6,3 mm.
Cosa ti serve insieme
•Diffusori da stand o da pavimento di fascia coerente.
•Cavo di rete Ethernet fino al mobile.
•Un pre phono esterno solo se hai una testina MC.
•Un cavo USB di buona qualità se lo colleghi al computer.
Dove si colloca nella gamma Hegel
Modello
Potenza su 8 ohm
Smorzamento
DAC e rete
Phono MM
A200
2 x 150 W
oltre 4000
no, solo analogico
sì
H150
2 x 75 W
oltre 2000
sì
sì
H190V
2 x 150 W
oltre 4000
sì
sì
H200
2 x 150 W
oltre 4000
sì
sì
H400
2 x 250 W
oltre 4000
sì
no
H600
2 x 303 W
oltre 4000
sì
no
Potenze dichiarate a 1 kHz con 1% di distorsione. Tutti gli integrati Hegel scendono fino a 2 ohm di carico minimo.
Domande frequenti
H190V o H200? Costano quasi uguale.
La differenza è tutta nel digitale. L’H200 aggiunge TIDAL Connect, Qobuz Connect e Google Cast, ha l’USB a 24/192 invece che 24/96, una porta USB-A per chiavette e un’uscita digitale. L’H190V ha in cambio l’uscita cuffie da 6,3 mm dichiarata e lo standby sotto 0,5 W. Se comandi la musica dalle app dei servizi, prendi l’H200.
È lo stesso amplificatore dell’H190?
No. Hegel lo presenta come evoluzione: cambia lo stadio phono, ora derivato dal V10, e cambiano le alimentazioni delle sezioni pre e DAC. L’H190 originale è fuori produzione.
Posso collegarci una testina MC?
Non direttamente: l’ingresso phono è per testine MM. Con una MC serve un pre phono esterno, per esempio l’Hegel V10, su un ingresso di linea.
Funziona con Roon?
Sì, è certificato Roon Ready e JPLAY Certified. Sono dichiarati anche AirPlay, Spotify Connect e DLNA/UPnP.
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