Il Gryphon Trident II nasce per portare in un unico mobile, e quindi anche in stanze meno grandi, le prestazioni dei sistemi a più torri della casa danese. È un tre vie da pavimento alto 1,93 metri che riunisce nella stessa cassa una sezione bassi autoamplificata e una sezione medio-alti passiva, entrambe progettate secondo i principi di fase costante che Gryphon applica a tutti i suoi diffusori: gli altoparlanti restano in fase tra loro a ogni frequenza.
Cassa e altoparlanti
Rispetto al primo Trident il mobile è più snello e più alto, con robusti rinforzi interni, frontale sagomato e un rivestimento scelto per ridurre riflessioni e diffrazione. La curvatura del frontale allinea nel tempo gli altoparlanti, il cui suono arriva al punto d’ascolto nello stesso istante, e la disposizione verticale simmetrica fa lavorare il diffusore come una sorgente puntiforme. In basso ci sono quattro woofer Gryphon da 8″ in cassa chiusa, per i medi due altoparlanti danesi fortemente modificati; woofer e midrange hanno un motore a triplo magnete. Lo smorzamento interno unisce lana pura e materiali sintetici, mentre la griglia a fili protegge gli altoparlanti.
Il tweeter AMT
La novità più importante del Trident II è il tweeter AMT (Air Motion Transformer). La sua membrana metallica pieghettata è leggerissima e ha una superficie ampia: muove molta aria con spostamenti minimi, con transienti istantanei, risposta lineare ben oltre i 25 kHz, distorsione molto bassa e nessuna compressione.
Bassi amplificati e controllo Q
Ogni diffusore integra un amplificatore Gryphon in classe AB da 500 W continui, circa 2.000 W di picco, dedicato ai woofer. Il controllo Q Linkwitz-Greiner adatta l’emissione dei bassi all’ambiente: dal telecomando si regolano livello dei bassi, fattore Q (0,30, 0,35 o 0,40, oltre a impostazioni personalizzate), mute e filtro taglia-basso a 16 Hz. Il modulo dei bassi polarizza anche i condensatori del crossover medio-alti, tarato a mano su ogni esemplare. La sezione bassi riceve il segnale di linea dal preamplificatore, in XLR o RCA, e ha uscite passanti verso il finale: l’amplificatore esterno lavora solo su medi e acuti, con un carico molto più leggero.
Finiture e installazione
Il costruttore offre finiture personalizzate praticamente senza limiti, anche dopo l’acquisto; tra le opzioni c’è il set di pannelli in fibra di carbonio. Montaggio e messa a punto sono affidati al rivenditore o al distributore Gryphon.
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