Il ripiano StandArt è l’elemento orizzontale del mobile modulare Gryphon: insieme alle gambe in alluminio forma un sistema che cresce in altezza e in larghezza seguendo l’impianto. Si acquista al pezzo, così il mobile si compone con il numero di ripiani che serve.
Come si compone il mobile
Il mobile StandArt è fatto di colonne verticali, le gambe, disponibili in tre altezze (548, 800 e 1.124 mm), e di ripiani fissati tra le colonne all’altezza voluta. Le colonne hanno una serie di fori: la distanza minima tra due ripiani è di 64 mm e cresce di 36 mm per ogni foro in più. Per un apparecchio che richiede almeno 230 mm, per esempio, si sale di cinque fori e si ottengono 244 mm. Le istruzioni Gryphon prevedono il montaggio a torre o con più moduli affiancati. Ogni ripiano comprende quattro supporti in alluminio.
Tre strati contro le vibrazioni
Ogni ripiano è un sandwich a smorzamento vincolato, derivato dal sistema usato per i circuiti del preamplificatore Commander: una lastra superiore di Kerrock, materiale non poroso fatto per un terzo di resina acrilica (PMMA) e per due terzi di minerali naturali, un fondo in MDF compresso ad altissima densità e, tra i due, uno strato sottile di bitume molto viscoso. Il bitume assorbe l’energia delle microvibrazioni e la trasforma in calore; secondo Gryphon assorbe quanto un pannello di MDF tre volte più spesso. I benefici indicati dal costruttore sono immagine più a fuoco, migliore definizione spaziale, bassi più puliti e maggiore dettaglio dinamico.
Versioni e pulizia
Il ripiano standard è disponibile in nero o marrone; esiste inoltre un ripiano dedicato al giradischi, solo in nero. Per la pulizia quotidiana basta un panno appena umido con un detergente delicato; per macchie e impronte sul Kerrock Gryphon consiglia soltanto il detergente in crema «Keril» di Kerrock, lasciando asciugare bene la superficie prima di riappoggiare l’apparecchio.
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