Il Gryphon Ethos è insieme un lettore CD e un convertitore digitale/analogico di alto livello, chiusi in un telaio a delta di alluminio fresato e acrilico con un coperchio ad arco che si alza per caricare il disco. Gryphon lo ha pensato come due apparecchi nello stesso mobile: la meccanica per i CD e un DAC a cui collegare streamer, computer o server musicali.
La meccanica
Il trasporto è il CD-Pro8 dell’austriaca StreamUnlimited, con telaio tutto in metallo e ottimizzato per i soli CD audio a 16 bit/44,1 kHz. Gryphon lo ha montato in un alloggiamento studiato apposta, con ampio disaccoppiamento meccanico, smorzamento a strati vincolati e un clamp dorato che tiene fermo il disco. Tre punte Gryphon Atlas regolabili scaricano le vibrazioni residue e il pozzetto del CD è illuminato a LED.
La conversione
Ogni canale ha il suo convertitore ESS Sabre ES9038PRO a 32 bit, che al suo interno contiene otto convertitori, qui usati in configurazione doppio differenziale. Il jitter è controllato da oscillatori al quarzo compensati in temperatura, con precisione migliore di 5 parti per milione. Si può scegliere fra sette filtri digitali per il PCM e tre per il DSD e attivare il sovracampionamento asincrono del PCM a 384 kHz oppure la conversione in DSD128; le impostazioni valgono per i CD e per gli ingressi esterni. Dal telecomando si può anche invertire la fase assoluta.
Ingressi e uscite
L’ingresso USB ha un’alimentazione a supercondensatori da 12,5 farad, che lavora come una batteria, e accetta PCM da 44,1 a 384 kHz fino a 32 bit e DSD da DSD64 a DSD512; secondo il manuale, con Mac si arriva a DSD128, mentre DSD256 e DSD512 richiedono Windows. Mac e Linux non hanno bisogno di driver, per Windows si scaricano dal sito Gryphon. Gli ingressi AES/EBU su XLR e S/PDIF su BNC sono isolati galvanicamente e accettano PCM fino a 192 kHz. Un’uscita AES/EBU porta il segnale della meccanica a un DAC esterno; le uscite analogiche sono bilanciate XLR e sbilanciate RCA.
Sezione analogica
Lo stadio d’uscita è in Classe A, discreto e senza retroazione negativa, con filtri analogici del primo ordine per il PCM e un filtro inseribile per il DSD, realizzati con condensatori alla mica argentata. Ogni canale analogico ha il suo trasformatore toroidale da 32 VA e 20.000 µF di condensatori. La parte digitale è modulare, così l’Ethos resta aggiornabile nel tempo, anche via firmware.
Per un consiglio sull’impianto in cui inserirlo scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore.


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