Il Brinkmann Marconi Mk II è il preamplificatore linea della casa tedesca: seleziona le sorgenti, regola il volume e prepara il segnale per pilotare cavi e finale. Per Brinkmann sono compiti fra i più difficili dell’elettronica audio, perché vanno svolti senza alterare il segnale. Ha sei ingressi, quattro sbilanciati e due bilanciati, e un circuito interamente bilanciato con transistor bipolari e valvole Telefunken NOS.
Un volume su due livelli
La regolazione è elettronica e avviene in due fasi. Ogni ingresso ha una regolazione di sensibilità (trim) memorizzata, così il livello non salta quando si cambia sorgente. Il volume generale è un potenziometro motorizzato, azionabile dal frontale o dal telecomando, che comanda circuiti integrati: questi attenuano il segnale in modo passivo, con resistenze discrete e passi di 0,5 dB.
Perché bilanciato
In un circuito bilanciato il segnale viaggia in due copie, una in fase e una invertita: i disturbi colpiscono entrambe allo stesso modo e si annullano all’ingresso dello stadio successivo. Per uno stereo servono così quattro amplificatori completi. Lo stadio che crea il segnale invertito è a valvole, scelte da Brinkmann perché lavorano quasi senza ritardo e alloggiate in due ampi dissipatori laterali.
Le novità della Mk II
Nella seconda serie il circuito ibrido usato come uscita nell’Edison Mk II e nel Nyquist diventa lo stadio d’ingresso, su due circuiti stampati nuovi. Secondo Brinkmann ne derivano meno rumore, un ascolto più dettagliato e tridimensionale e valvole più longeve. Il telecomando seleziona gli ingressi, regola volume e mute e inverte la fase; il display mostra ingresso, volume e fase.
Abbini il Marconi Mk II a un finale Brinkmann o di un’altra marca? Scrivici per un preventivo: ti rispondiamo entro 24 ore.










Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.