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Un impianto audio nautico non è un impianto car audio montato in barca: lavora all'aperto, senza pareti che riflettono il suono, ed è esposto a salsedine, raggi UV e umidità costante. La catena parte dalla sorgente e passa per amplificazione, diffusori e cablaggio: la qualità finale non dipende da un solo componente, ma dalla loro compatibilità. Questi sono i quattro criteri con cui dimensioniamo un impianto per i nostri clienti.
Cerca il grado di protezione (da IP55 in su per il pozzetto, IP66-IP67 per le zone esposte agli spruzzi diretti) e le certificazioni dei test marini: resistenza UV secondo ASTM-D4329 e nebbia salina secondo ASTM-B117, gli standard usati dai costruttori seri come Hertz Marine. Un diffusore non marinizzato in mare si degrada in una stagione.
All'aperto il suono si disperde e in navigazione vento e motore alzano il rumore di fondo: servono più watt RMS reali di quanti ne useresti in auto, con una riserva di volume per l'ascolto in movimento. Verifica sempre diametro, profondità e spazio di montaggio disponibile.
Le sorgenti marine moderne offrono Bluetooth, USB, DAB+ e uscite preamplificate per crescere in seguito. Su imbarcazioni più grandi valuta il controllo multizona e i telecomandi stagni, per gestire pozzetto e cabina con volumi indipendenti.
In barca il cablaggio è metà del risultato: cavi in rame stagnato (il rame nudo in ambiente salino si corrode in fretta), connessioni stagne, portafusibile vicino alla batteria. La corrosione dei contatti è la prima causa di guasto degli impianti nautici, prima ancora dell'acqua.
Il primo è montare diffusori car audio standard: senza trattamento anticorrosione durano una stagione. Il secondo è scegliere in base ai watt di picco dichiarati invece dei watt RMS, e ritrovarsi con un impianto che distorce appena si alza il volume in navigazione. Il terzo è risparmiare sul cablaggio: cavi sottodimensionati e connessioni non stagne vanificano anche i componenti migliori. L'ultimo è dimenticare i consumi a motore spento: se ascolti musica in rada, l'impianto va dimensionato anche sulla batteria di servizio.
Le casse nautiche superano test specifici: 200 ore di camera UV senza degrado (standard ASTM-D4329), nebbia salina ASTM-B117, cestelli in materiale plastico con drenaggio e terminali dorati anticorrosione. Una cassa car audio standard esposta al mare perde sospensioni e contatti nel giro di pochi mesi, anche se protetta da una griglia.
Per un ascolto di qualità in pozzetto bastano due coppie di coassiali da 6,5", una verso prua e una verso poppa, con 50-75 watt RMS reali per canale. Se ascolti in rada o vuoi pressione anche in navigazione veloce, sali a 100 watt per canale e aggiungi subwoofer marino e amplificatore dedicato a 4 canali.
La prima cifra indica la protezione dalla polvere (6 = totale), la seconda dall'acqua: 6 significa resistenza ai getti potenti, 7 all'immersione temporanea. Se leggi IPX6 (es. ampli Rockford Fosgate Element Ready), la X indica solo che la protezione polvere non è classificata. Per spruzzi diretti o lavaggi in coperta scegli IP66 o superiore; per zone riparate basta IP55.
No: una sorgente marina eroga circa 20 watt RMS reali per canale, sufficienti per un sottofondo su barche piccole. Un amplificatore dedicato fa la differenza già con due coppie di casse ed è indispensabile col subwoofer (250-500 watt RMS). Verifica che i watt dichiarati siano certificati CTA-2006, non valori di picco pubblicitari.
Sì, con una sorgente multizona: pozzetto, cabina e prua possono avere volumi regolati separatamente. Verifica quante zone gestisce la radio e quante uscite preamplificate offre; le sorgenti con rete NMEA 2000 si integrano anche con GPS e chartplotter di bordo, e i telecomandi stagni controllano la musica da ogni area.
Solo nei vani interni completamente asciutti, e comunque con durata ridotta: salsedine e umidità attaccano circuiti senza conformal coating (il film protettivo dei circuiti marini) e sospensioni non trattate. Per pozzetto, plancia e zone esposte scegli componenti certificati per uso marino: costano poco di più e durano anni invece di mesi.
Componi il tuo impianto partendo dalle sorgenti nautiche con radio e monitor marinizzati, scegli tra amplificatori nautici e processori DSP e completa con diffusori marini, torri e subwoofer. Per l'installazione trovi cavetteria marine grade e accessori per marine audio. Tra i marchi, guarda le linee marine di Hertz, Rockford Fosgate e Clarion. Se parti da zero, leggi la nostra guida completa alla scelta dell'impianto audio per la barca.
Selezioniamo audio di alto livello dal 2002 e gli impianti li progettiamo davvero, non li vendiamo a scatola chiusa: consulenza personalizzata via video-chat, abbinamento su misura dei componenti sulla tua imbarcazione e assistenza diretta prima e dopo l'acquisto. Contattaci prima dell'acquisto per verificare compatibilità, spazi di installazione e abbinamento tra i componenti.
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