Il Canor DAC 2.10 è un convertitore digitale/analogico con stadio d’uscita a valvole. Due chip ESS Sabre ES9038Q2M lavorano in dual mono, uno per canale, con percorsi separati per destro e sinistro; la risposta in frequenza resta entro ±0,03 dB fra 20 Hz e 20 kHz.
Formati e filtri
Dalla USB accetta PCM fino a 24 bit/768 kHz; il DSD arriva fino a DSD512 sia in modalità nativa sia DoP (DSD trasportato dentro un flusso PCM). Gli ingressi S/PDIF e AES/EBU lavorano fino a 24 bit/192 kHz e la decodifica MQA è completa, in hardware, su tutti gli ingressi digitali. I filtri sono otto: sette per il PCM e uno proprietario per l’MQA, che si inserisce da solo durante la riproduzione MQA. La funzione Oversampling Bypass esclude il filtro digitale per un confronto d’ascolto.
Valvole e alimentazione
L’uscita analogica è un buffer a valvole con quattro 6922 e fornisce 4 V RMS in XLR e 2 V RMS in RCA. Gli ingressi digitali sono gestiti da un microcontrollore XMOS multi-core. Il trasformatore di alimentazione ha nucleo impregnato sottovuoto ed è annegato in un composto antivibrazione dentro un involucro saldato e schermato; parte digitale e parte analogica sono alimentate separatamente.
Costruzione
Le schede sono realizzate con la tecnologia CMT di Canor, lo chassis è in alluminio e il frontale ha un display LCD TFT. Misura 435 × 120 × 405 mm ed è disponibile in Silver e Black.
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