L’Aesthetix Atlas Mono è la versione monofonica del finale ibrido della Serie Saturn: stesso telaio dell’Atlas Stereo, ma tutta l’alimentazione lavora per un solo canale. Ne risultano 300 W su 8 ohm e 550 W su 4 ohm, una riserva che permette di pilotare con calma anche i diffusori più duri. Per un impianto stereo servono due unità, una per lato, vicino ai diffusori.
Circuito
Il guadagno in tensione lo fornisce una valvola 6SN7; seguono uno stadio driver e uno stadio finale a transistor bipolari in configurazione a ponte bilanciato complementare. Il circuito è completamente differenziale e non usa retroazione. Barre in rame portano la corrente ai transistor finali e riducono l’impedenza dell’alimentazione, che conta due trasformatori e tre induttanze, con un’alimentazione separata, a ingresso induttivo e regolazione discreta, per l’alta tensione della valvola.
Collegamenti
Gli ingressi sono bilanciati e sbilanciati, con impedenza di 470 kohm; per la piena potenza bastano 3,1 V. Il filtro passa-alto incorporato da 6 dB/ottava offre 16 frequenze da 40 a 200 Hz ed è utile con un subwoofer attivo; un ingresso diretto lo esclude insieme a tutte le commutazioni. I morsetti Cardas rodiati hanno serraggio a manopola singola. RS-232, trigger e standby permettono di integrare i due finali in un sistema di controllo e di accenderli insieme al preamplificatore.
Versioni
La versione base usa condensatori Stealth tra gli stadi, capacità d’alimentazione raddoppiata, cablaggio da 14 AWG ai morsetti e resistenze di emettitore a lamina metallica a bassa induttanza. La Eclipse aggiunge transistor finali selezionati in coppie, condensatori a film su ogni dispositivo d’uscita, supporti antivibranti per trasformatore e induttanze, messa a terra in un unico punto e cablaggio d’alimentazione maggiorato; è profonda 474 mm invece di 459.
Finiture
L’Atlas Mono si vende al pezzo, con frontale argento o nero.
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