Il Bryston Bi-200 nasce da un’idea semplice: mettere in un solo telaio il preamplificatore BP-19 e il finale stereo 3B, due elettroniche di riferimento del catalogo Bryston, senza le rinunce tipiche di molti integrati. Si risparmiano spazio e cavi, ma i circuiti restano quelli delle elettroniche separate.
Costruzione
La sezione di potenza è dual mono: ogni canale ha la propria alimentazione e un’altra, separata, serve il preamplificatore. Eroga 200 W per canale su 8 ohm e 300 W su 4 ohm, con un fattore di smorzamento superiore a 500 che tiene ben saldi i woofer. Il raffreddamento è affidato solo ai dissipatori in alluminio, senza ventole, quindi l’apparecchio resta silenzioso anche dopo ore di ascolto; per lavorare al meglio chiede almeno 9 cm di spazio libero ai lati, sopra e dietro. All’accensione un microprocessore gestisce l’avvio graduale (soft start), così il picco di corrente non fa scattare l’interruttore dell’impianto elettrico.
Circuito bilanciato e volume
Il circuito è completamente bilanciato dall’ingresso all’uscita, con componenti discreti selezionati e accoppiati. Un tempo un volume bilanciato richiedeva un potenziometro a quattro sezioni, difficile da tenere preciso; qui il volume è analogico ma comandato digitalmente da appositi integrati, con un rumore di fondo più basso e una migliore reiezione dei disturbi di modo comune, cioè quelli che arrivano uguali su entrambi i poli del segnale. Il bilanciamento tra i canali si regola a passi di 1 dB, fino a 6 dB per lato.
Sezione phono
Nelle versioni Phono il primo ingresso RCA diventa ingresso per il giradischi. Lo stadio MM ha un guadagno di 41 dB a 1 kHz e un’equalizzazione RIAA messa a punto da Bryston. La versione MM/MC aggiunge un trasformatore elevatore interno per testine a bobina mobile, previsto da Bryston con guadagno di 20 o 26 dB: il 26 dB è indicato per testine da 0,1-0,2 mV, il 20 dB per quelle da 0,4-0,5 mV. Il passaggio da MM a MC si fa dal menu e sul retro c’è il morsetto di massa per il giradischi.
Collegamenti e controllo
Gli ingressi linea sono sei, due bilanciati XLR e quattro RCA. Le uscite pre, una XLR e una RCA, si impostano a livello fisso o variabile e servono per un finale esterno, per un subwoofer o per usare il Bi-200 come semplice preamplificatore. Sul frontale trovi il display OLED e l’uscita cuffie da 6,3 mm, servita da un amplificatore dedicato a bassa impedenza d’uscita che esclude automaticamente i diffusori. Per la domotica ci sono due uscite trigger, RS-232, USB ed Ethernet; in dotazione il telecomando a infrarossi.
Versioni e finiture
In Italia il Bi-200 è proposto in cinque versioni: base, Phono-MM, Phono-MM/MC, DAC e DAC+Streamer; le ultime due aggiungono un convertitore digitale-analogico e, nella seconda, anche il lettore di rete. Frontale nero o argento. Per i dettagli sulle versioni DAC e DAC+Streamer scrivici.
Per un consiglio sull’impianto in cui inserirlo scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore.






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