Il Lyngdorf SDA-2400 è un finale di potenza stereo da 2 × 400 W su 4 ohm (2 × 200 W su 8 ohm) che accetta sia segnali analogici sia digitali. Trova posto in un impianto stereo tradizionale, in un sistema multicanale accanto a un processore, oppure collegato direttamente a uno streamer o a un lettore con regolazione del volume.
Ingressi analogici e digitali
Accanto agli ingressi analogici RCA sbilanciato e XLR bilanciato ci sono un coassiale fino a 192 kHz/24 bit e un ottico fino a 96 kHz/24 bit. La sezione digitale usa il ricevitore Wolfson WM8804 con PLL, scelto per le prestazioni dinamiche e per la tolleranza al jitter. Collegando la sorgente in digitale si evitano i disturbi che possono entrare dai collegamenti analogici.
Stadio di uscita
Lo stadio finale lavora in modulazione PWM con una tecnologia brevettata che ottimizza la velocità di commutazione, a frequenza fissa di 390 kHz e con una retroazione ridotta al minimo. Secondo Lyngdorf questo mantiene la distorsione bassa e lineare rispetto ai comuni amplificatori in classe D. Il rapporto segnale/rumore dichiarato è di 117 dB e la distorsione con rumore è dello 0,004% a 1 W su 8 ohm.
Accensione e collegamento in cascata
Senza segnale l’SDA-2400 va da solo in standby e si riaccende quando il segnale torna; in alternativa può restare sempre acceso. Con il trigger 12 V la sorgente ne comanda l’accensione e l’uscita trigger permette di collegare in cascata più SDA-2400, per esempio in un impianto multicanale o in bi-amplificazione con un amplificatore TDAI.
Costruzione e dotazione
Lo chassis in alluminio anodizzato nero opaco misura 45 × 7,3 × 36 cm piedini compresi e pesa 6,5 kg. Nella confezione ci sono il cavo trigger e il kit per il montaggio a rack.










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