Opera Mezza V2 è il diffusore più piccolo della Linea Classica: un due vie da scaffale con reflex posteriore e un volume interno di circa otto litri. Dichiara 88 dB di sensibilità, risposta da 55 Hz a 28 kHz e un’impedenza nominale di 4 Ω.
Il mobile
In un mobile così piccolo le riflessioni interne finiscono facilmente sulla gamma media, quella della voce. Per questo Opera ha curato le proporzioni e ha usato un pannello frontale spesso 4 cm, che dà rigidità all’insieme. Il condotto reflex sul retro aggiunge corpo ai bassi: il costruttore consiglia di tenere il diffusore ad almeno 20 cm dalla parete posteriore.
Gli altoparlanti
Il mid-woofer è sviluppato con Scan-Speak apposta per questo progetto: 150 mm di diametro, diaframma in alluminio, bobina mobile generosa per reggere bene la potenza anche in basso. Il tweeter, sempre di origine Scan-Speak, ha una struttura magnetica rinforzata. Opera ha scelto un accordo reflex equilibrato invece di uno molto spinto, evitando valori estremi a vantaggio del controllo e dell’affidabilità.
Crossover
Il filtro è volutamente semplice, con incrocio a 2.200 Hz, induttori avvolti in aria con filo di rame a bassa resistenza e resistenze di smorzamento scelte una a una. La fase fra i due altoparlanti è allineata in asse e fuori asse.
Finiture, misure e stand
Cement Grey o Rosewood, stesso prezzo, riferito alla coppia. Il mobile misura 203 × 382 × 372 mm (l × a × p) e pesa 12 kg. Lo stand dedicato è l’Opera SP1, venduto a parte: con lo stand l’ingombro è di 312 × 1.116 × 439 mm.


















Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.