Hegel · Amplificatore finale monoLettura: 5 minuti
Millecento watt per canale, e un solo canale da servire
L’H30A è l’amplificatore finale di riferimento di Hegel: oltre 1100 W su 8 ohm dichiarati in configurazione mono, 47,4 kg di telaio, un trasformatore da 2000 VA e 270.000 microfarad di capacità di filtro. Scende fino a 1 ohm di carico: non esistono molti diffusori che possano metterlo in difficoltà.
Oltre 1100 watt
Potenza dichiarata su 8 ohm in mono. Il carico minimo ammesso è 1 ohm: il limite non lo pone l’amplificatore.
56 transistor per canale
Stadio finale con 56 transistor bipolari da 15 A e 200 W, ad alta velocità e bassissima distorsione.
Alimentazione da 2000 VA
Trasformatore dual mono da 2000 VA e 270.000 microfarad: la riserva di corrente che serve quando la musica chiede tutto insieme.
Modalità ECO
120 W assorbiti a riposo, 30 W in modalità ECO: un finale di questa taglia che non ti fa paura in bolletta.
“Un finale mono non divide niente con nessuno: alimentazione, telaio e trasformatore lavorano per un canale solo.”
Come è fatto, e cosa cambia nell’ascolto
Mono, ma anche stereo
Hegel progetta l’H30A come finale mono — due telai, uno per canale — ma dichiara esplicitamente che può essere usato anche come finale stereo. La potenza in configurazione stereo non è dichiarata dal costruttore.
Se stai valutando l’acquisto di una coppia, scrivici: ti aiutiamo a capire se nella tua stanza il salto si sente davvero.
Il fattore di smorzamento è 500, non 4000. Perché?
Perché sono numeri che si misurano su circuiti diversi. Negli integrati Hegel il valore oltre 4000 riguarda lo stadio finale principale a bassa potenza; qui parliamo di un finale che eroga oltre un kilowatt su un carico che può scendere a 1 ohm.
Un fattore di 500 su questa potenza significa comunque un controllo sul cono che pochissimi amplificatori riescono a dare.
Fa per te?
È adatto a te se…
•Hai diffusori di grande formato, o a bassa efficienza, che nessun integrato riesce a far esprimere davvero.
•Stai costruendo un impianto a blocchi separati e vuoi partire dal finale.
•Hai già un preamplificatore serio — il P30A è il compagno naturale — e ti manca l’ultimo stadio.
•Hai una stanza grande e ascolti musica con dinamica vera: orchestra, grande jazz, rock suonato.
Cosa ti serve insieme
•Un preamplificatore: l’H30A è un finale, non ha regolazione di volume.
•Una presa di corrente dedicata e un mobile che regga 47,4 kg per telaio.
•Cavi di potenza di sezione generosa.
•Spazio per la ventilazione: sopra e ai lati devono restare liberi.
Domande frequenti
Ne serve uno o due?
Dipende. In mono ne serve uno per canale, quindi due per un impianto stereo. Hegel dichiara però che l’H30A può funzionare anche come finale stereo: in quel caso ne basta uno. Scrivici in chat e valutiamo il tuo caso specifico.
Che preamplificatore ci abbino?
Il compagno di gamma è il P30A, preamplificatore stereo bilanciato con due ingressi XLR e ingresso Home Theatre. L’H30A accetta comunque sia collegamento bilanciato XLR sia sbilanciato RCA.
Quanto consuma se lo lascio acceso?
Hegel dichiara 120 W a riposo e 30 W in modalità ECO. La modalità ECO è descritta nel manuale ufficiale dell’apparecchio.
Fino a che impedenza scende?
Il carico minimo dichiarato è 1 ohm, l’impedenza di ingresso è 20 kohm sul bilanciato e 10 kohm sullo sbilanciato.
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