Il Gryphon EOS 5 porta in un mobile alto appena 1,31 metri buona parte dell’esperienza che Gryphon ha accumulato con i grandi sistemi Kodo e Trident II. È un tre vie da pavimento a fase lineare, pensato per chi vuole un diffusore di riferimento a gamma intera ma deve fare i conti con lo spazio: compatto e facile da collocare, molto efficiente ma capace di reggere potenze elevate e forti pressioni sonore.
Altoparlanti
I quattro altoparlanti sono stati sviluppati apposta per l’EOS 5. Il midrange da 165 mm (6,5″) e i due woofer da 240 mm (9,5″) hanno coni TPCD (Thin-Ply Carbon Fiber Diaphragm) in fibra di carbonio a strati sottili, prodotti su specifica Gryphon da uno dei principali costruttori di componenti per la Formula 1. Dietro la bobina mobile si trova l’anello Impulse Optimizer, che irrigidisce il legame tra cono e bobina: il cono si muove come un pistone rigido anche oltre la sua banda di lavoro e la risposta agli impulsi resta pulita. Il tweeter a cupola in berillio da 29 mm è dimensionato per l’incrocio alto tra medi e acuti. Tutti montano magneti al neodimio, scelti per evitare la compressione dinamica.
Crossover a pendenza progressiva
Il filtro PCS (Progressive Curved Slope), assemblato a mano, incrocia a 500 Hz e 2,5 kHz con pendenze che partono molto dolci, così gli altoparlanti si fondono nella zona di incrocio, e diventano via via più ripide per eliminare la distorsione fuori banda. Il crossover allinea anche la fase dei quattro altoparlanti misurata dal punto d’ascolto; tutti sono collegati con la stessa polarità e le risposte all’impulso coincidono. Il carico resta facile per l’amplificatore: 90 dB di sensibilità, 4 ohm nominali e 2,9 ohm al minimo.
Cassa «Stealth» e installazione
Il mobile sfaccettato, realizzato a mano in Danimarca, diffonde le onde stazionarie nella stanza e all’interno è sagomato contro risonanze e onde stazionarie. Il sistema di accordo Line-Dampened guida l’onda posteriore di midrange e woofer verso il condotto reflex e smorza le frequenze sopra i 60-80 Hz, per bassi rapidi e puliti. I quattro morsetti, gli stessi dei finali Apex, permettono collegamento singolo o bi-wiring. Le punte regolabili hanno smorzatori integrati e rimovibili: gli smorzatori sui pavimenti duri, le sole punte su moquette. Gryphon consiglia almeno 1 metro dalla parete posteriore e un punto d’ascolto a 3-4 metri, distanza alla quale fase e risposta all’impulso sono ottimizzate.
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