Il Gryphon Apex Mono è la versione monofonica dell’Apex, il finale al vertice della gamma Gryphon, sopra Hyperion, Antileon Revelation ed Essence. Ogni telaio amplifica un solo canale, quindi per un impianto stereo ne servono due: per questo il prezzo è riferito alla coppia. Le elettroniche sono di Tom Møller, il disegno di Flemming E. Rasmussen, fondatore del marchio.
Cosa cambia rispetto all’Apex Stereo
Telaio, misure (593 × 371 × 886 mm) e peso, 202 kg, sono gli stessi. Nel Mono però tutte le risorse del telaio lavorano per un canale solo: 64 transistor bipolari ad altissima corrente, 1.040.000 µF di condensatori e due trasformatori toroidali da 2.000 VA. In coppia fanno 128 transistor, oltre 2 Farad e quattro trasformatori. La potenza sale a 225 W su 8 ohm in pura Classe A e arriva a 1.690 W su 1 ohm, contro i 210 e 1.490 W per canale dello Stereo. L’impedenza di uscita scende a 0,010 ohm, a vantaggio del controllo sugli altoparlanti; quella d’ingresso è di 10 kohm.
Quando scegliere la coppia
Ha senso con diffusori grandi e difficili, dall’impedenza che scende molto, e quando si vuole la separazione totale dei canali, anche nell’alimentazione dalla rete. Con due telai si può mettere ogni finale vicino al suo diffusore, accorciando i cavi di potenza. Ogni Apex Mono ha l’ingresso XLR con uscita passante e due coppie di morsetti in parallelo, comode per il bi-wiring. Vanno messi in conto 404 kg complessivi, due posti a terra e quattro cavi di rete con spina IEC C19, perché ogni finale ha due prese.
Circuito e Green Bias
Come l’Apex Stereo lavora senza retroazione negativa globale, con buffer d’ingresso a J-FET in Classe A, stadio differenziale bilanciato, accoppiamento in continua con servo e cablaggio interno in argento. I condensatori di disaccoppiamento locale sono a film Zn, con perdite dieci volte più basse dei comuni condensatori in polipropilene metallizzato. La polarizzazione ha tre livelli: Bias H, tutta in Classe A; Bias M, con i primi 100 W in Classe A; Bias L, per tenere il finale pronto. Con un preamplificatore Gryphon il Green Bias la regola in automatico seguendo il volume; se il pre ha una sola uscita Green Bias, il secondo finale si collega in cascata al primo. A riposo in Bias H ogni finale assorbe 1.000 W: l’impianto elettrico deve essere all’altezza.
Installazione
Ogni finale arriva nella propria cassa, con rampa e telo di scorrimento; per lo scarico servono almeno due persone. Va lasciato libero di ventilare, lontano da fonti di calore; Gryphon prevede anche la base StandArt Apex Amp Stand. Il rendimento migliore arriva dopo 40-50 ore di rodaggio e circa 45 minuti dall’accensione.
Per un consiglio sull’impianto in cui inserirli scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore.






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