L’Exposure DAC è un convertitore digitale-analogico con controllo di volume integrato e uscite analogiche sia RCA sia XLR. Va affiancato a streamer, server musicali, computer e altre sorgenti digitali, e può lavorare in due modi: come DAC tradizionale collegato a un preamplificatore o a un integrato, oppure come centro di un impianto essenziale, collegato direttamente a un finale di potenza o a una coppia di diffusori attivi.
Ingressi digitali
Dispone di sette ingressi S/PDIF, che accettano segnali PCM da 32 a 192 kHz, e di un ingresso USB per computer e server musicali. Via USB arriva a 768 kHz e 32 bit in PCM e gestisce anche il DSD da ×64 a ×256 in modalità DoP, cioè con il flusso DSD trasportato all’interno di pacchetti PCM.
Volume e uscite
Il controllo di volume digitale a 99 passi permette di fare a meno del preamplificatore e di collegare il DAC direttamente al finale. Se invece l’impianto ha già un preamplificatore, si imposta l’uscita a livello fisso: 2,1 V sulle RCA e 4,2 V sulle XLR, che al volume massimo salgono a 4,7 V e 9,4 V. Le uscite bilanciate XLR sono la scelta naturale con finali dotati di ingresso bilanciato. Il volume di partenza all’accensione si sceglie fra sei livelli, così l’impianto si avvia sempre a un livello conosciuto.
Alimentazione, costruzione e comandi
L’alimentazione si basa su un trasformatore toroidale costruito su misura e schermato contro il ronzio, per tenere basso il rumore di fondo: il rapporto segnale/rumore dichiarato supera i 115 dB e la separazione fra i canali i 100 dB. Il telaio è interamente in alluminio, per contenere le risonanze e proteggere i circuiti dai campi elettromagnetici esterni. Il display OLED bianco ha cinque livelli di luminosità e lo spegnimento automatico, e l’apparecchio si gestisce anche da telecomando. Finitura nera o titanio.



















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