Il processore DSP Yamaha DME3 è una matrice audio a configurazione aperta: lo schema di elaborazione si costruisce su misura in ProVisionaire Design, il software Yamaha per Windows, scegliendo i blocchi che servono all’impianto. È il più piccolo della serie DME e occupa una sola unità rack.
Gli ingressi e le uscite analogiche sono bilanciati: 8 ingressi con preamplificatori microfono/linea, 4 uscite e 4 canali flex, che si configurano liberamente come ingressi o uscite. In rete ci sono 16 canali Dante in ingresso e 16 in uscita, su porte primaria e secondaria per una rete ridondata. L’elaborazione lavora a 48 o 96 kHz.
Tra le funzioni ci sono l’automixer Dan Dugan, che gestisce in automatico il livello di più microfoni aperti, e la funzione Conductor per le logiche di controllo. Una porta USB-C scambia audio con un computer, utile nelle videoconferenze; l’altra legge file WAV e MP3 da memoria esterna. Ci sono anche contatti GPI per comandi esterni e due porte LAN, una delle quali isolata.
Il controllo quotidiano passa dai pannelli a muro MCP1 e MCP2, dal touch screen TCD10, dall’app ProVisionaire Kiosk o da una pagina web creata con ProVisionaire Control PLUS. Sul frontale un display mostra lo stato del sistema. Dimensioni 480 × 44 × 359 mm, peso 4 kg. Per la progettazione dell’impianto scrivici.










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