L’amplificatore Yamaha PX5 è un finale a due canali in classe D con processore digitale (DSP) a bordo, in un telaio rack da 2 unità. Eroga 2 × 500 W a 8 ohm, 2 × 800 W a 4 ohm e 2 × 500 W a 2 ohm; unendo i due canali arriva a 800 W su 8 ohm o 1400 W su 4 ohm.
Il DSP permette di gestire i diffusori senza un processore esterno. Comprende il routing degli ingressi, filtri passa-alto e passa-basso regolabili da 20 Hz a 20 kHz, delay fino a 74 ms, inversione di polarità e la sezione Speaker Processor con equalizzatore parametrico a 6 bande, limiter e delay. C’è anche il D-Contour, l’elaborazione dinamica multibanda di Yamaha per impianto principale o monitor.
Sul frontale si lavora con encoder e display LCD; le spie indicano accensione, segnale, limiter, protezione, allarme e USB. Le impostazioni si salvano in 8 preset e si copiano su chiavetta USB per passarle a un altro PX. Ingressi bilanciati XLR e jack da 6,3 mm in parallelo, uscite Speakon, jack e morsetti. Due ventole a 16 velocità, protezioni a ripristino automatico, alimentazione 100-240 V, peso 6,9 kg.
Il PX5 include le impostazioni per i diffusori passivi Yamaha, tra cui le serie CBR e VXS/VXC. Per scegliere l’abbinamento giusto scrivici.








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