Micromega è la casa francese che all’inizio degli anni Novanta ha costruito la serie Micro: apparecchi larghi 220 mm, pensati per essere impilati e per formare un impianto completo senza occupare un mobile intero. Questo insieme comprende quattro unità della serie: il convertitore digitale-analogico Variodac, la meccanica CD Microdrive, il sintonizzatore FM Microtuner e il Microamp.
Il Variodac è il pezzo centrale: converte il segnale digitale e fa anche da preamplificatore di linea con volume telecomandato, con un ingresso analogico esterno. La conversione è affidata al Philips SAA7321, il chip Bitstream a 1 bit con sovracampionamento 256x. Il Microdrive è una meccanica a caricamento dall’alto costruita intorno al trasporto Philips CDM-9 con telaio in acciaio. Il Microamp dichiara 25 W per canale su 8 ohm e il costruttore lo descriveva come poco sensibile al tipo di carico, elettrostatiche comprese. Il Microtuner è il sintonizzatore FM telecomandato della stessa famiglia. Le unità misurano 220 mm di larghezza per 60 mm di altezza; il Microamp è il più profondo, 205 mm.
Una precisazione utile: l’annuncio descrive il Microamp come amplificatore integrato, mentre nella documentazione dell’epoca è un finale di potenza, con preamplificazione e controllo del volume affidati al Variodac. Di questa serie non esiste una scheda tecnica completa e pubblica: riportiamo solo ciò che è documentato e non indichiamo pesi, distorsione o sensibilità che non siamo in grado di verificare.
Questo esemplare: condizioni estetiche dichiarate dal venditore 9,5 su 10 e funzionali 10 su 10, funzionamento a 220 volt. Non sono presenti telecomando, imballi e documentazione. Variodac e Microtuner sono nati per essere comandati a distanza, quindi il telecomando va cercato a parte.



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